Il banchetto è la festa più condivisa quando si tratta di un matrimonio, ma per una riuscita memorabili bisogna creare situazione studiate su misura. Nella cura dei dettagli, nella scelta dei menù, nella disposizione dei tavoli e dei posti a sedere e nell’attenzione dell’esigenze di tutti gli invitati.

Ogni particolare deve essere in armonia, seguendo un solo conduttore personalissimo
fino al più piccolo dettaglio.
Bisogna rispettare un’armonia d’insieme. Un fil rouge per realizzare l’allestimento e il
menu senza contare che alla base di una perfetta riuscita c’è sicuramente la
disposizione dei posti a tavola. Essendo per definizione “place” l’ideale è mettere in vista
lo schema dei tavoli, ossia il tableau de mariage con i nomi degli invitati, in modo che
tutti sappiano dove accomodarsi.

A tavola nulla è lasciato al caso, il menù deve essere in armonia con il luogo e la stagione.
Se un tempo l’eccesso era un atto propiziatorio e le numerose portate un segno di
abbondanza, oggi la quantità lascia spazio alla qualità e alle soluzione estetiche.
In questa logica rientra anche l’apparecchiatura, ossia non solo piatti abbinati alla
tovaglia e al centro tavola, ma anche sempre di più alle pietanze offerte.
La parola chiave è “coordinare”; ad un banchetto tutti gli invitati si aspettano che ci
siano delle belle tovaglie stupendo con stoffe tutte diverse, che creano un effetto
piacevole nel loro insieme. Anche le stoviglie possono essere diverse tra loro ma unite da
un filo cromatico o d’epoca. Mescolare è un delicato gioco di equilibri da trattare con
gusto e attenzione.


Il tempo dello stare a tavola deve essere abbastanza limitato, non più di due ore e mezza
– tre. Si può partire con un lungo aperitivo o una antipasto servito a buffet. In questo
modo di favorisce la conversazione e si offre agli ospiti l’opportunità di familiarizzare
prima di accomodarsi. Il menu definisce e completa lo stile del matrimonio, quindi la
prima cosa da considerare è la stagione della cerimonia: è bene utilizzare solo prodotti
freschi e coerenti con la situazione. Deve tener conto anche alternative per i bambini e gli
ospiti che hanno problemi alimentari.
I tavoli possono assumere varie forme: a ferro di cavallo: che può occupare un grande
salone o un cortile; è il classico tavolo da banchetto per le cerimonie formali, bello e
scenografico che coinvolge tutti gli invitati, rotondo: è un classico, molto versatile e può
accomodare un numero dispari di ospiti, quadrato: consente una suddivisione razionale
della sala ed estro nella decorazione.

Le misure ideali sono i tavoli da 8 ospiti.
Consigliabile non andare oltre questo numero in quanto ogni ospite ha diritto al proprio
spazio vitale visto i lunghi tempi che riserva l’evento al quale è chiamato a partecipare. E’
molto importante che la disposizione a tavola sia curata e che ciascun ospite abbia la
sensazione che il posto assegnatogli sia stato scelto per valorizzare al massimo la sua
presenza alla festa.

Se state cercando un modo per dare un tocco di allegria e vivacità ai
tavoli del banchetto, tra gli ultimi trend stanno suscitando una forte risonanza l’utilizzo
di bicchieri colorati; di vetro o di cristallo, ma colorati, da abbinare ai bicchieri da vino
classici, e da preferire per bere l’acqua.

In linea con la tendenza sempre più in auge dei matrimoni country e green, i cui ricevimenti spesso si svolgono all’aperto, anche le sedie del banchetto di nozze si adattano e si rivisitano, partecipando e contribuendo notevolmente all’effetto decorativo generale.
L’originalità, la personalizzazione e il trionfo di colori e sapori sono gli ingredienti
principali dei banchetti di nozze.

 

di Tiziana Bucci wedding planner